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Sky Side playtest (episodio 2)

15:36:34 Regista: Come regista richiamo la scena relativa al problema di Popov. Popov riceve un punto di determinazione ( il suo destino segue il suo corso e si rinforza).

15:37:07 Alexander Popov: **

15:37:34 Regista: Popov deve segnare un punto sul counter del suo problema

15:37:36 Alexander Popov: segnato

15:39:22 Regista: Popov è frastornato e gli gira la testa. per il momento non ha provato a muoversi. sembra sia caduto sul morbido. qualcosa che non riesce a mettere a fuoco gli da colpetti sulla guancia.ù

15:40:01 Alexander Popov: eeeer *mormoro mentre cerco d’aprire gli occhi e metterli a fuoco su ciò che mi sta schiaffeggiando lievemente*

15:42:40 Regista: un istante dopo Alexander si rende conto di fissare gli occhi rossi dell’elmetto di un soldato SSI. i colpetti glieli dava con la punta del fucile che gli punta contro. Guradando meglio per via della sorpresa si rende conto che è una donna. “Che ci fai qui, Popov?” la voce è deformata elettronicamente tanto da non essere riconoscibile.

15:44:22 Regista: [è una scena breve, quindi Soho può aspettare un attimo a riprendersi]

15:44:45 Alexander Popov: *merda* penso immediatamente. Non si può fare altro in una situazione come questa. Vedo Soho nelle mie vicinanze ? ovviamente sposto solo gli occhi non il volto, non voglio ricevere una fucilata in faccia

15:48:56 Regista: Ora che Alex è lucido si rende conto che Soho ha battuto forte sul pavimento ma non perde sangue. Sembra fuori combattimento. Guardando in basso si accorge che la donna che li aveva guidati nel tunnel sta a faccia in giù. Alex è sdraiato su di lei e che un pezzo di metallo appuntito sanguinante le esce dalla schiena e ha mancato di poco lui in faccia.

15:50:24 Alexander Popov: *oh Cristo* 

“Io cosa ci faccio qui ? E tu chi cazzo saresti ?”

*qualcosa di più intelligente potevi anche dirlo*

15:53:23 Regista: ”La tua amica è stata sfortunata, Alex” dice la donna SSi aprendosi la visiera e mettendo a tracolla il fucile. E’ il capitano Serena Cormack.

[vi conoscete ma come? dimmelo tu, stefano. Lei è la tua fonte principale del tuo problema, ma come? stai esplorando questa parte del pg]

15:54:52 Alexander Popov: [occazzo.. allora è colpa sua se ho ammazzato dei civili innocenti!]

15:54:52 Regista: Si intravedono capelli neri, e ha lineamenti gradevoli anche se ha spesso una espressione tra il calmo e il cinico, come se avesse visto già tutto.

15:56:43 Alexander Popov: “Capitano Cormak…. cosa ci fa qui” cerco di mettermi più comodo senza dare segni d’ostilità

15:58:18 Regista: [in che rapporti siete? qualunque sia la risposta ora lei sembra più preoccupata di altro]

15:58:56 Alexander Popov: [l'ho sempre reputata responsabile dell'omicidio di civili, anche se non so se l'ha dovuto fare forzatamente o per diletto]

16:00:54 Regista: [bello! un rancore celato :D ]

16:02:34 Alexander Popov: “Non … è amica mia … credo almeno” dico ancora indeciso cosa dirle

16:04:00 Regista: ”Operazione di cattura, Alex. Il soggetto si è rivelato molto più pericoloso di quello che era previsto…” guarda verso l’alto. “Tieniti nascosto. E porta via il tuo amico.”

16:04:42 Alexander Popov: “Cattura ? Cattura di chi o cosa Capitano ?” stavolta l’attenzione è attrattata , ma non so ancora sep osso fidarmi di lei. Mi vuole utilizzare per arrivare da qualcuno forse ?

16:07:22 Regista: ”Operazione classificata. Dovrei ucciderti se te lo dicessi.” un lieve sorriso divertito compare sul volto di serena mentre si richiude la visiera del casco e si avvia verso le scale vicine a questa stanza.

16:09:52 Alexander Popov: *merda meglio andarsene ora* “Grazie” dico mormorando mentre mi rialzo e darmi un’occhiata rapida intorno per sincerarmi che non ci siano sorprese…. oltre che cercare la mia pistola non voglio lasciar prove del mio passaggio.

Soho è ancora svenuto immagino ?

16:10:22 Alexander Popov: [bagno urgente]

16:15:56 Regista: [Fine scena. Alexander guadagna una esperienza da definire in base a quanto successo. Può definirla quando vuole non necessariamente subito]

16:16:58 Alexander Popov: [dopo devi spiegarmi]

16:17:02 Alexander Popov: [intanto segno]

16:17:10 Regista: [una esperienza è una affermazione legata a qualcosa che ha fatto il pg e che ha per lui avuto importanza. Viene legata ad una Abilità]

16:17:45 Regista: [può anche essere legata ad una Qualità o ad un Difetto]

16:18:30 Regista: [l'affermazione deve essere in qualche modo legata però a come ha interagito con la situazione]

16:18:53 Alexander Popov: [hmm allora la sistemiamo dopo se possibile]

16:19:09 Regista: [certo ^_^]

16:20:39 Regista: [nuova scena: Soho si riprende. poiché l'inizio della situazione è in base a cosa farà Alex, Stefano narra l'inizio e dove siete, se ancora dentro o da qualche parte fuori.]

16:21:17 Regista: [ovviamente l'obiettivo è scappare :D ]

16:22:58 Alexander Popov: dipende, fuori c’è una possibile via d’uscita? oppure capisco che si può anche seguire l’edificio ?

16:24:58 Regista: [decidi tu :D hai carta bianca, sta tranquillo che se una cosa non va bene intervengo ;) ]

16:27:41 Alexander Popov: siamo all’interno allora. Ho preso Soho montandomelo in spalla per portarlo in un luogo più sicuro e lontano dalla scala da dovep otevano arrivare altri membri della SSI

16:28:04 Alexander Popov: ho cercato possibilmente un luogo riparato con altre vie di fuga e apparentemente tranquillo

16:29:08 Regista: Ci sono i sotterranei che corrono lungo l’edificio e dovrebbero portarti fuori, se vuoi.

16:29:24 Alexander Popov: allora seguo quelli anche se saranno sicuramente controllati

16:29:34 Alexander Popov: ma è meglio che stare all’sterno fra telecamere e altre cose carine da parte della SSI

16:29:44 Alexander Popov: con la mia pistola forse non ho nulla da temere …. me ne illudo almeno

16:33:02 Regista: Stranamente per i corridoi, che sono al crepuscolo con solo la luce dell’illuminazione esterna che filtra dalle grate del piano terra, non vedi nessuno ma quando arrivi alla porta è chiusa. La porta è pesante e sembra che il meccanismo di sblocco per gli incendi sia bloccato…la leva non apre.

16:33:44 Alexander Popov: dannazione…. Soho ha ripreso i sensi o è sempre svenuto ?

16:34:49 Regista: [questo deve deciderlo Dan. non spetta a me. ma se vuole in qualunque momento può riprendersi. ha una ammaccatura alla testa con un poco di sangue ma niente di serio, solo un livido]

16:36:35 Soho Sun: [Beh, dai, allora facciamo che mi riprendo; magari sollecitato dagli sbalzi nell'andatura e dal rumore di Alexander che tenta di tirare la leva.]

16:36:41 Alexander Popov: [Dan ?]

16:36:53 Alexander Popov: [k]

16:38:31 Alexander Popov: “Dannazione perchè non si apre!!” cerco di fare maggiore sforzo sulla leva

16:38:54 Soho Sun: «Ohhh…» mormoro per il dolore, tentando di aprire gli occhi offuscati da una disturbata sonnolenza. Tento di mettere a fuoco la scena: vedo il corridoio, la porta, e Alexander… «Dove siamo?» pronuncio a voce sommessa e sofferente.

16:40:19 Alexander Popov: “Soho!” esclamo avvicinandomi “quanto diamine avevi intenzione di dormire ? ti ho trasportato per un bel po’” sorrido lievemente come per sdrammatizzare. Non voglio parlare della donna che è morta infilzata … meglio non ricordare certe cose 

“Siamo nei sotterranei, da qui dovremmo riuscire ad uscire, abbiamo la SSI che sta eseguendo un’operaizone di cattura ed è meglio andarsene prima che

16:40:22 Alexander Popov: trovino anche noi”

16:40:36 Alexander Popov: [taccio volutamente sull'incontro con il Capitano Cormak]

16:41:29 Soho Sun: «Flatline! Dov’è Flatline? Cos’è successo?! Il cunicolo… oh, il cunicolo. Siamo cascati» sussurro.

16:42:25 Regista: Giù per il corridoio si sentono passi lontani e qualcosa che si trascina. Ancora troppo lontano per vedere chi li produce.

16:42:37 Regista: Si avvicinano.

16:42:51 Alexander Popov: “si abbiamo fatto un bel volo, ma siamo più o meno inte…” drizzo le orecchie “hai sentito anche tu ?” la voce si fa flebile, bassa mentre alzo la pistola

16:44:02 Soho Sun: Aguzzo le orecchie: li sento. «Sì, arriva qualcuno. Chi è? Gli SSI? Ma dov’è Flatline? Era con noi fino a un momento fa» dico.

16:44:58 Alexander Popov: cerco d’ignorarlo, non voglio dirgli cos’è successo. Osservo il cunicolo. C’è un posto in cui potersi anscondere ?

16:45:58 Regista: Nessuno. Solo la porta di sicurezza che non vuole saperne di aprirsi spingendo la leva di sicurezza.

16:46:15 Regista: [di emergenza pardon]

16:46:44 Alexander Popov: “Soho cerca d’aprire la porta , io faccio da copertura nel frattempo e speriamo che non siano la SSI o sarannno guai seri… parleremo dopo. Ce la fai ad alzarti ?”

16:47:53 Soho Sun: Cerco di tirarmi su, riuscendoci a fatica ed ansimando: evidentemente la caduta non ha fatto bene al mio fisico, tutto sommato mediamente atletico. Mi giro verso la porta bloccata per vedere se riesco a capirci qualcosa. C’è un qualche quadro di comando elettrico o elettronico?

16:49:06 Regista: I controlli elettronici ci sono e il led rosso indica che è alimentato. Ma lampeggia e indica che è in uno stato di errore. Devi bypassarlo.

16:51:01 Regista: I passi che si erano interrotti. Ora riprendono e una luce rossa si vede in distanza… 

16:51:01 Soho Sun: Provo ad avvicinarmi aguzzando la vista. Cerco di studiare il quadro per capire come farlo, e il più in fretta possibile.

16:52:25 Alexander Popov: *cazzo questo non è bello* mi accuccio e punto la pistola. Ci ha notato ?

16:54:50 Regista: [@Soho: Dimmi che Abilità provi ad usare sulla porta. Gli strumenti li dovresti avere con te.]

la luce si ferma e anche i passi cessano dalla sagoma che si intravede è quella ragazza e le luci vengono da lei.

16:55:36 Alexander Popov: la ragazza ? QUELLA RAGAZZA? Quella che quasi mi stava accoppando prima della caduta ?

16:55:58 Regista: Quella.

16:57:00 Soho Sun: [Fortuna che non la noto io, indeciso che sono sul fatto di chi sia Flatline. By the way: come Abilità uso: “Hacker in erba” e come Pregio “”Intuizione repentina”. Magari essendo hacker un sistema lo so bypassare e dovendo ragionare in fretta sono disperatamente in cerca di buone idee, e di solito le trovo].

16:58:01 Alexander Popov: rimango fermo deciso a non fare rumore, la pistola puntata

17:00:17 Regista: [va bene per entrambi. L'abilità è Appropriata e il Pregio pure. Lancio]

17:04:39 Regista: [6 dadi: 4,4,4,6,6,1. totale 7 Successi]

17:06:54 Regista: Aprire la porta è un gioco da ragazzi per Soho, che come ha finito di smontare il pannello e crea un contatto con lo strumento che ha estratto dal suo kit portatile il led diventa verde e la porta si apre.

17:09:16 Soho Sun: «Hei, Popov! Mi sa che ce l’ho fatta» dico in maniera un po’ ingenua, come il tipico ragazzino degli anime giapponesi, che ridacchia, mentre si gratta la nuca con una mano.

17:09:22 Regista: Alex vede la ragazza avvicinarsi con una espressione confusa, assente come in trance.

17:10:27 Alexander Popov: “Ferma dove sei!” esclamo putnando la pistola anche se so che è inutile mentre sento Soho

17:11:28 Soho Sun: Mi giro di scatto alle parole di Alexander e lancio uno sguardo interrogativo nel buio. Due occhi rossi e una figura offuscata: «Hei, ma chi è quello?».

17:11:29 Regista: poi il volto si contrae e si guarda intorno e poggia gli occhi su Alex. “Dove sono?” inizia a piangere. Si mette le mani al volto. “Voglio andare a casa!…”

17:11:52 Regista: [scusate volge gli occhi :D ]

17:12:45 Alexander Popov: vengo preso in contropiede, diciamo pure sorpreso. Abbasso l’arma di riflesso senza accorgermene.

17:12:54 Soho Sun: “Beh, dubito che sia minaccioso, anzi, minacciosa” penso, saltando a conclusioni affrettate.

17:13:14 Soho Sun: Cerco di avvicinarmi per vedere meglio di chi si tratti.

17:14:16 Alexander Popov: “Soho stai attento!” esclamo mentre lo vedo muoversi verso la ragazza. Non mi fido ancora anche se tengo l’ìarma abbassata. Un dubbio entra nella mia mente

17:14:17 Regista: Le luci rosse sul suo volto sono scomparse.

17:14:48 Soho Sun: «Hei, ma chi sei?» esclamo in direzione della ragazza.

17:15:08 Soho Sun: «Questa non è dell’SSI!» dico a Alexander.

17:15:26 Soho Sun: “Ma che strana” penso.

17:15:49 Alexander Popov: “No appunto è quella che stava per trapassarti da parte a parte” dico secc o a Soho sentendo ancora il bruciore sulla schiena. Questo ragazzo dunque non ricorda più cos’è accaduto ?

17:17:00 Soho Sun: [No, no, ricordo benissimo: è che mi sto ancora chiedendo chi sia Flatline. Questa tipa qui non l'ho mai temuta davvero, in fondo stava “picchiando” quelli dell'SSI: nulla di più gradevole!]

17:17:11 Regista: la ragazza si stropiccia gli occhi. “Mi chiamo Lisa Auburn, signore.” dice singhiozzando e cercando di ricomporsi un poco.

17:18:10 Alexander Popov: [Danieluccio, lo so che ricordi :D ma il PG no]

17:18:21 Soho Sun: «Ah! Non sei Flatline…» dico un po’ deluso. «Ragazza, dimmi un po’: cosa ci fai qui? Eri tu quella… quella di prima?» domande un po’ ingenue, provenienti da una persona tutto sommato schietta.

17:18:33 Soho Sun: [Lo so, in effetti il discorso era tra parentesi quadrate.]

17:19:04 Alexander Popov: “Ma che… senti se sono alla sua ricerca è meglio che ce ne andiamo da qui… e subito. Se la SSI ci vede in sua presenza ci faranno fuori senza pensarci due volte Soho.”

17:20:21 Soho Sun: «Alexander, quelli della SSI credono che un fucile in mano li renda in grado di dettar legge a tutti. E che cazzo! Lo so tenere pure io un fucile in mano, ma questo non mi rende migliore di tanta altra gente che sta là fuori» filosofeggio.

17:21:01 Alexander Popov: “No appunto loro tengono il fucile in mano e accoppano chi gli pare e gli riesce anche bene. Cristo non è un fumetto questo!”

17:21:03 Alexander Popov: sbotto

17:22:18 Soho Sun: «No, non lo è: eppure noi stiamo recitando la parte scritta da qualcun altro là in alto, solo perché mai nessuno ha il coraggio di prendersi la responsabilità delle proprie azioni. Siamo più patetici del peggiore dei personaggi dei fumetti».

17:22:24 Regista: ”Che succede?” mormora la ragazza con una espressione persa e impaurita. Si porta le mani al volto involontariamente come per sottolineare il suo stato di tensione.

17:23:00 Alexander Popov: nel vedere il movimento della ragazza mi sento in colpa, ma so che siamo in pericolo. Lascio fare Soho anche se con alcuni dubbi a riguardo

17:24:11 Soho Sun: «Per Diana, non possiamo lasciarla qui con quei pazzi là dietro. Non vedi com’è indifesa?».

17:25:03 Soho Sun: «Ragazza» esito, poi mi correggo «Lisa, vieni con noi, prima che qualcuno ci senta» la incoraggio.

17:25:13 Alexander Popov: “Ho detto di muoversi fuori di qui non di non portarcela appresso!” inspiro lievemente poi mi avvicino rimettendo a posto la pistola

17:25:48 Soho Sun: Poi guardo Alexander: «Aspetta, quella pistola è in grado di far saltare un quadro di comando?» gli dico, con sguardo eloquente.

17:26:42 Regista: ”Voglio andare a casa, signore. Mi accompagnereste? Non so dove sono…” Lisa sembra persa e spaventata. 

17:27:31 Alexander Popov: “Certo che si….” poi sentendo Lisa “Va bene, ti porteremo a casa, ma prima vediamo d’uscire da qui, va bene ?” cerco d’ammorbidire il tono. Ora che le sono vicino, noto i capelli metallici che aveva ?

17:27:34 Soho Sun: «Sì, non preoccuparti, Lisa. Una cosa alla volta: adesso è meglio se usciamo. Poi ci spiegheremo molte cose».

17:30:23 Regista: [Lisa non ha capelli metallici ma dei cavi che le fuoriescono dal collo, lunghi e che strusciano per terra] Alex nota che Lisa ha cavi metallici che le fuoriescono dal collo, tre. Sono incrostati di sangue e polvere.

17:31:20 Regista: Lisa annuisce a Soho e lo segue mansueta.

17:31:29 Soho Sun: Ora che si nota meglio, l’aspetto di Lisa comincia ad intimorirmi, ma cerco di non darlo a vedere per non peggiorare la situazione. Spero dentro di me di non aver fatto un grosso errore.

17:33:03 Regista: Quando Alex e gli altri escono circospetti sulla strada sentono un rumore tipico dello spostamento d’aria causato dai motori gravionici.

17:33:28 Alexander Popov: faccio segno di stare vicino al muro mentre guardo nei dintorni per cercare la causa del rumore

17:34:45 Soho Sun: Obbedisco al segnale di Alexander: stavolta non mi va di fare l’eroe. Cerco di assicurarmi che anche Lisa si metta a riparo. Quando siamo accostati le dico velocemente: «Comunque, il mio nome è Soho, Soho Sun».

17:36:14 Regista: La causa del rumore è un Tactical Frame Switchblade competamente nero e grigio che si è appena posato a terra e sta scrutando il complesso come un bimbo con la caserma dei pompieri giocattolo. Porta i colori dei black ops. Il fucile è riposto nella rastrelliera dietro il gonnello. Non sta guardando nella direzione di Alex ma dentro le finestre.

17:38:16 Alexander Popov: “Merda uno Switchblade… se la telecamera ci vede ci saranno addosso in meno di un respiro” mi guardo attorno per vedere dove possiamo muoverci evitando d’esser visti dal mech

17:39:02 Soho Sun: “Porca vacca!” penso alla vista dello Switchblade. Di solito ero abituato a vederli sono dai filmati di propaganda della Repubblica, ma dal vero fanno tutto un altro effetto. Schiacciano l’individuo; mai mi sono sentito così simile ad una formica.

17:39:28 Regista: Ci sono diversi ripari. E’ fattibile.

17:39:45 Regista: Sta guardando dentro muovendosi lungo il perimetro dell’edificio.

17:41:35 Alexander Popov: appena è lontano o comunque non ci osserva, faccio segno ai due di seguirmi. Voglio scappare da qui senza farmi individuare. Chi li sente poi quelli del Comando ?

17:42:18 Soho Sun: Al segnale mi muovo, cercando di ignorare lo stato di soggezione che mi mette la presenza dello Switchblade. Naturalmente, mi assicuro che anche Lisa ci segua.

17:44:07 Regista: [prova di Abilità: che abilità usate per passare inosservati e come]

17:45:30 Soho Sun: [Ehm, io non ho nessuna Abilità o Pregio pertinente, a meno che in “Appassionato di wushu” sia inclusa anche una certa capacità atletica.]

17:45:52 Alexander Popov: [vediamo]

17:46:13 Alexander Popov: [forse ho solo Marine Lunariano Assaltatore - PRIMARIA]

17:47:19 Regista: [@alex va bene come Appropriata. @Soho se vuoi puoi usare un punto determinazione per darti due successi.]

17:47:58 Soho Sun: [Hmm, non so: non sarebbe in linea né col mio Problema né con la mia Motivazione usarlo ora.]

17:48:39 Regista: [la motivazione c'entra solo per il recupero. la spesa è totalmente in libertà

17:49:14 Soho Sun: [Il tiro che mi appresterei a fare sarebbe molto difficile nel caso non usassi Determinazione?]

17:50:01 Regista: tra parentesi sta a voi chiedere se una azione che fate è in linea con la vostra motivazione e recuperate.]

17:50:41 Soho Sun: [Ah... non lo sapevo. Dacci una mano, almeno all'inizio.]

17:52:25 Alexander Popov: [beh non penso che quest'azione sia in linea con la mia motivazione]

17:53:14 Soho Sun: [Dai, facciamo che Soho si rende conto che, se non si impegna fino in fondo in questa azione, un suo errore potrebbe causare non solo la sua morte, ma anche quella degli altri, il che è una cosa che non sarebbe disposto a tollerare. Uso il mio punto di Determinazione.]

17:58:20 Alexander Popov: [ragazzi ci siete?]

17:58:29 Soho Sun: [Io sì.]

17:59:38 Regista: cell scusate

17:59:46 Regista: datemi un minuto

18:00:14 Soho Sun: [Tranquillo.]

18:00:17 Alexander Popov: [np]

18:07:58 Regista: [rieccomi]

18:09:30 Regista: [tieni conto che la Determinazione rappresenta anche il destino. Può darsi che tu non debba fallire quella prova. in altre parole è un modo per il giocatore di contrallare cosa succede in gioco]

18:09:59 Soho Sun: [lol Quante cose. Dai la uso, per la giustificazione di sopra.]

18:12:45 Regista: [lancio per Alex: 5 dadi - 4, 4, 1,1,1 due successi; lancio per Soho: 2 dadi - 6,2 tre successi. La difficoltà era 2]

18:13:09 Alexander Popov: ok!

18:14:39 Regista: [da regolamento starebbe a voi narrare :P ]

18:15:03 Soho Sun: [Ok, se vuoi narro, ma come facciamo in due?]

18:15:03 Regista: [prima facevo io per farvi da tutorial ;) ]

18:15:40 Regista: [Prima alex che apre la via e poi soho. siate brevi o lunghi come volete]

18:16:38 Alexander Popov: “veloci andate avanti e andate dietro quel muro” indico attendendo che vadano per chiudere la fila

18:17:07 Regista: Lisa esita parecchio.

18:17:37 Alexander Popov: “Lisa non c’è tempo perfavore, se ci vedono ….”

18:18:49 Soho Sun: Annuisco alle parole di Alexander mentre do un’occhiata allo Switchblade che osserva l’interno dell’edificio. Poi qualcosa attira il suo sguardo, una luce, ma è soltanto il riflesso di qualche vecchio relitto metallo. Ciò nonostante io utilizzo il momento buono per passare negli edifici oltre, tirando Lisa per una mano, per incoraggiarla.

18:18:54 Soho Sun: [Così va bene?]

18:19:19 Regista: [entrambi perfetti ^_^ ]

18:19:38 Regista: Lisa si fa tirare da Soho.

18:21:28 Regista: [fine scena. Siccome questa scena dipende da voi e come vi muovete iniziate a narrare voi decidendo il dove e come. Siete riusciti a scappare e adesso avete il tempo di capire il come e il perché di quello che è successo. Lisa è con voi.]

18:22:04 Alexander Popov: [l'onore a Daniele, visto che io avevo il controllo prima della scena dei cunicoli]

18:24:41 Soho Sun: «Come sarebbe a dire che non ti ricordi?» chiedo a Lisa. «Vuoi dire che none eri davvero tu la ragazza che era là dentro con quelli del Servizio di Sicurezza Interna?» preciso, mentre ci fanno da scenario gli interni di un palazzo fatiscente, nel quale ci siamo rifugiati per scampare all’ispezione del TBF. «E poi che fine ha fatto l’altra ragazza che era con noi?» chiedo ad Alexander.

18:24:48 Soho Sun: [Se non va bene, ditelo.]

18:25:46 Alexander Popov: Inspiro lievemente mentre ispeziono la stanza facendo attenzione alle finestre. Aguzzo la vista come per cercare lo Switchblade o altri segni di forze SSI

18:25:55 Regista: Lisa sembra costernata come se stesse quasi per piangere.

18:27:08 Soho Sun: Il mio sguardo si fa rammaricato, come se mi fossi pentito di aver esagerato. «Suvvia. Scusami: è stata una giornata pesante» le dico, come per farmi scusare.

18:27:29 Regista: Contrae le labbra abbassando lo sguardo. “Io non so perché indosso questa orba nè come son oarrivata là…”

18:27:46 Regista: [roba scusate]

18:28:17 Soho Sun: La osservo indagatore: davvero non ha nulla che mi ricordi la mia amata Flatline? Cerco di identificarne l’età.

18:28:33 Regista: Fuori tutto tace. Nella zona della vecchia miniera ci sono diversi posti dove nascondersi per fortuna.

18:30:00 Alexander Popov: “a quanto pare tutto è ok là fuori” dico tornando verso di loro, il passo calmo mentre cerco di distendere i pensieri

18:30:28 Regista: Sembra un’adolescente. E’ chiaro che l’hanno pesantemente potenziata. Flatline era più energica e scanzonata. Lei sembra in costante depressione.

18:31:07 Regista: E si tratta anche di potenziamenti mai visti prima in giro.

18:31:23 Soho Sun: Non so se rallegrarmi o deprimermi per la cosa. Mi avvicino ad Alexander e gli sussurro: «Hai visto come si comporta? Sarà uno dei loro dannati progetti andato fuori controllo. Se no perché cercarla?»

18:31:32 Regista: I cavi ora sembrano morti ma prima si muovevano frenetici.

18:32:59 Soho Sun: Mi giro verso la ragazza. «Ok, Lisa; dici di voler tornare a casa. Non ti ricordi nulla di dove fosse la tua casa? Se ce lo dicessi, noi potremmo… beh, ecco, noi potremmo – aiutarti».

18:33:54 Soho Sun: Sono sincero: brucerei nelle fiamme dell’inferno piuttosto che essere correi dell’ennesima mattanza della Repubblica.

18:34:04 Alexander Popov: “Non ne ho idea, so solo che sembra confusa e persa su quello non c’è dubbio…” mormoro a bassa voce, poi mi avvicino alla ragazza “Vuoi sederti un attimo ? Dopo tutta questa corsa ed eventi penso che sarebbe meglio se ti mettessi a sedere.

18:35:19 Regista: Lisa annuisce stavolta più rilassata. si siede serenamente mano nella mano.

18:36:52 Alexander Popov: “Hai detto che non sai come sei arrivata qui no ?” il tono è calmo mentre cerco un posto dove sedermi “cos’è l’ultima cosa che ricordi ?”

18:37:35 Soho Sun: Cerco di assecondare col silenzio le domande di Alexander, ma il mio spirito urla di trepidazione per sapere la risposta.

18:40:58 Regista: Dopo un momento in cui sembra riflettere “Sono di Angelfall… Ricordo… Ricordo che c’era l’emergenza per via della guerra…Le truppe nemiche stavano sbarcando…Poi…i tremori e le scosse…mi mancava l’aria…” si porta la mano alla gola. Angelfall è stato il punto di sbarco della Confederazione in territorio Lunariano.

18:41:37 Alexander Popov: cerco di rammentare qualcosa a riguardo se possibile

18:42:34 Soho Sun: Annuisco triste. Posso solo immaginare cosa abbia passato questa ragazza. Le immagini dei notiziari hanno sempre mostrato i lati più crudi della breve ma pesante guerra: era una precisa strategia mediatica della Repubblica. Eppure, anche la Confederazione non è stata leggera.

18:44:52 Regista: ”e poi… poi…” si sforza di ricordareportandosi le mani alla testa ma alla fine sospira “ero in mezzo a questo corridoio e c’eravate voi. Ma io ero nello spazio nella nave di evacuazione…” si morde il labbro evidentemente sofferente.

18:46:52 Soho Sun: Guardo Alexander con uno occhi che stanno quasi a dire: «Cosa ti dicevo?».

18:47:16 Alexander Popov: “Capisco… non sforzarti allora, tranquilla…” sorrido lievemente. Lei com’è vestita ?

18:49:30 Soho Sun: «Lisa» chiedo «tu vorresti tornare ad Angelfall?»

18:50:03 Alexander Popov: [giusto per sapere che è accaduto ad Angelfall?]

18:50:09 Soho Sun: [In che stato è Angelfall ora? E quanto dista da Imbrium?]

18:50:32 Regista: Con una tuta aderente piena di allacci che sembra che le calzi come un guanto. Lei osserva alex come se con capisse cosa guardi e poi trasale arrossendo.

18:51:32 Alexander Popov: [orpo tutto ma non quello!!!]

18:52:13 Soho Sun: [Non nascondere le tue vere intenzioni: lo sanno tutti che la prima cosa che si guarda nei disegni di Francesco sono le *BOCCEEE*]

18:52:30 Alexander Popov: [ma è una ragazzina!!!]

18:52:48 Regista: [angelfall è stata come lo sbarco in normandia con episodi di fanatismo da entrambe le parti. Sebbene non fosse partecipata da un vasto numero di soldati l'ammontare di danni e perdite è stata proporzionalmente paragonabile. I danni collaterali ai civili sono stati inevitabili.]

18:54:25 Regista: http://darcad.deviantart.com/art/Sketch-Sky-Side-Psyke-112010683

18:55:32 Alexander Popov: [hem... non tanto ragazzina sbav]

18:56:32 Soho Sun: [Mi sa che tra poco devo staccare.]

18:56:43 Alexander Popov: [mettiamo in standby allora?]

18:56:58 Regista: [va bene per me]

18:57:16 Regista: [ultima scena però]

18:57:48 Soho Sun: [Ok, giochiamola.

]

18:58:32 Alexander Popov: [ok]

18:58:44 Regista: Squilla l’agente di Alex [l'agente è un telefonino un po' tutto fare] “numero sconosciuto. Vuoi rispondere?” chiede l’agente di Alex.

19:01:28 Alexander Popov: “Ma cosa…. scusate un attimo” faccio dei passi allontanandomi da loro e poi rispondo

19:01:54 Soho Sun: Guardo la scena allarmato, se non altro per il rumore improvviso.

19:02:36 Regista: ”Popov?” La voce è del capitano Serena.

[ok con questo cliffhanger possiamo anche interrompere e considerare concluso l'episodio pilota]

Sky Side playtest (episodio 1)

15:50:13 Roy Sykes: Siete in una stanza dismessa. Le finestre sono rotte e le luci staccate. siete nella penombra e vi fronteggiate in modo ostile. Siete sicuri di esservi già incontrati prima.

15:50:45 Roy Sykes: * Chi siete? descrivetevi come appraite all’altro*

15:50:52 Roy Sykes: *apparite*

15:52:09 Roy Sykes: *fate in modo sintetico e istintivo. i dettagli non li notereste comunque e verranno dopo*

15:52:54 Alexander Popov: Ho la tipica faccia da russo, alto 1m e 80 circa, capelli castani tagliati corti e degli occhi neri.

Indosso dei vestiti civili non appariscenti. Camicia, jeans e una giacchetta grigia a mezze maniche

15:54:13 Soho Sun: Io sono un ragazzo di sicuramente meno di una trentina d’anni, in tenuta rigorosamente sportiva. Mostro chiaramente tratti somatici orientali, si direbbe giapponesi o coreani. La statura è nella media di quella popolazione: sul metro e settanta o poco più. La faccia da sbarbatello, ma magari un po’ di barba incolta mi è rimasta. La peluria è tipicamente nera, gli occhi castani.

15:55:22 Roy Sykes: * cosa fate nella vita? detto in poche parole.*

15:56:29 Soho Sun: Il mio nome è Soho Sun, abito nella Repubblica Lunariana. Faccio lo sceneggiatore e il disegnatore di manga e anime (sono un artista completo ed eclettico) ed ho raggiunto un modesto successo tra i giovani adolescenti, anche se le mie ultime creazioni sono invise al regime e passibili di censura.

15:58:22 Alexander Popov: Mi chiamo Alexander Popov e sono un Marine Lunariano, sono sempre rimasto nei ranghi bassi rifiutando le promozioni. Ogni tanto ho guidato una squadra ma nulla più.

15:59:00 Roy Sykes: *adesso piazziamo le Abilità. Sono a definizione aperta.*

16:00:32 Roy Sykes: * in base a ciò che pensate potete scegliere se avere due abilità primarie (due professioni piene, magari una una esperienza precedente) oppure una primaria e due secondarie*

16:01:10 Soho Sun: Beh, io sono bravo a scrivere e disegnare storie belle graficamente e di spessore interessante. Sanno muovere sensazioni profonde e ideologie fondate, ma questo meccanismo efficacissimo è mascherato dalla mia grande bravura tecnica.

16:01:18 Roy Sykes: *la primaria è una vera attività completa, le secondarie sono hobby o abilità più ristrette praticate non a tempo pieno*

16:01:25 Soho Sun: [Questa per me è sicuramente primaria.]

16:02:07 Roy Sykes: *definite una Abilità primaria in modo descrittivo. La definizione che dareste di quello che fa un altro se ne parlaste con un amico

16:02:35 Roy Sykes: * pilota spericolato, poliziotto corrotto etc etc

16:02:58 Soho Sun: Ideatore geniale di manga/anime

16:03:02 Soho Sun: [Può andare?]

16:03:49 Roy Sykes: [cosa intendi per geniale?]

16:04:08 Soho Sun: Nel senso che so toccare emozioni e tematiche forti e che disegno anche ben

16:04:09 Soho Sun: e

16:04:17 Soho Sun: Insomma, i miei lavori sono di successo.

16:04:22 Alexander Popov: Sono un Marine Lunariano, sono addestrato per attacchi, difese e combattimenti tattici in ambienti spaziali. Ho ricevuto un addestramento specifico per gli assalti a stazioni o a navi.

16:06:13 Roy Sykes: [@dan ok

@stef definiscila più sinteticamente con un aggettivo accostato alla professione :) ]

16:06:24 Alexander Popov: Marine Lunariano assaltatore

16:06:27 Alexander Popov: può andar bene ?

16:06:31 Roy Sykes: sì

16:06:41 Alexander Popov: k

16:07:13 Soho Sun: [Poi io propenderei per due secondarie.]

16:07:36 Alexander Popov: [che vengono considerate come hobby right?]

16:07:52 Regista: [un interesse non praticato full time]

16:08:03 Soho Sun: [Prima] Sono uno smanettone del computer: musica, programmi di grafica, rudimenti di hacking.

16:08:05 Regista: [ma con costanza]

16:08:48 Regista: [nota bene: per ora la primaria è sufficiente e possiamo aggiungere dopo il resto ma se volete potete aggiungere]

16:09:03 Alexander Popov: [allora ci devo pensare]

16:09:15 Soho Sun: [Io ce le ho.]

16:09:29 Soho Sun: [Seconda] Anche per tradizione di famiglia seguo il detto “mens sana in corpore sano” e mi diletto esercitandomi con le tecniche Who Shu [non so se l'ho scritto esatto].

16:09:29 Regista: [puoi pensarci ed è anche lecito improvvisarle dopo se vi fa comodo. però una volta definite sono quelle]

16:09:42 Soho Sun: [Io le definisco di getto.]

16:10:00 Alexander Popov: [Modellismo, mi piace fare ogni tanto dei modellini di vario genere]

16:10:01 Regista: [ok]

16:10:16 Regista: [ok per entrambi]

16:10:41 Regista: quando siete soddisfatti andiamo avanti. al vostro segnale :)

16:11:45 Soho Sun: [Per me possiamo andare avanti: sinteticamente le definirei “Hacker in erba” e “Appassionato di Who Shu”.]

16:12:15 Regista: [perfetto! ricordate che ora avete una Abilità Primaria a livello Professionista e due Secondarie a livello competente]

 

16:12:26 Alexander Popov: [hmm la secondaria ci devo pensare un attimo

16:12:30 Soho Sun: [No tiene problema.]

16:12:31 Alexander Popov: perchè non voglio stereotipi]

16:12:45 Regista: [c'è tempo farai appena hai l'ispirazione]

16:12:49 Alexander Popov: [ok]

16:14:27 Regista: Scrutandovi siete sicuri di esservi già incontrati. Una luce che vi illumina da fuori vi conferma questa sensazione anche se non ricordate ancora come e quando.

16:15:09 Regista: [vi siete incontrati. definite la circostanza in cui uno ha notato l'altro. Le vostre vite sono intrecciate per definizione]

16:15:29 Soho Sun: “Diamine!” penso. Mi guardo attorno con la coda dell’occhio, per celare la verità e la mia vera preoccupazione che è il tipo grosso e minaccioso di fronte a me. Ed in questo ambiente poi.

16:15:58 Alexander Popov: [una possibilità sarebbe che ci siamo incontrati a una convention... magari il mio hobby secondario sono gli anime e i manga ? Possibile?]

16:16:06 Soho Sun: [In che senso «per definizione?»]

16:16:36 Soho Sun: [Ah per me è un'ottima idea: sono abbastanza famoso nell'ambiente. Andrei a Lucca, tanto per intenderci.]

16:16:39 Regista: [certo. quello che dicidete è legge e diventa reale. attenti a ciò che desiderate ;) ]

16:16:58 Soho Sun: [A me piace l'idea di legame che ha proposto Rebe.]

16:17:23 Alexander Popov: Lo scruto senza abbassare la guardia come mio solito mentre cerco di ricordarmi dove diamine ho già visto questa persona. La luce che ci illumina comincia a darmi fastidio ma non distolgo lo sguardo protno a reagire

16:17:39 Soho Sun: [Io scrivo fumetti di guerra: è per quello che sto sulle balle al regime. Probabilmente lui è anche un mio fan ed abbiamo intrecciato un'amicizia in cui lui mi fa da consulente per la parte bellica.]

16:18:15 Alexander Popov: [per me va bene, metto come hobby secondario Lettore Manga. Ossignore dan ma sto facendo me stesso XD]

16:18:57 Regista: [se ti piace va bene :) ]

16:19:12 Regista: bene. andiamo avanti.

16:19:32 Soho Sun: Dove ho già visto quest’uomo? Perché l’ho già visto, ne sono sicuro. Poi mi passa per la mente un’immagine fugace di un fumetto autografato, ed una foto di gruppo con altri miei amici alla fiera annuale del manga e degli anime.

16:20:05 Soho Sun: «A… Alexander?» balbetto.

16:20:56 Regista: Siete qui per Flatline. Flatline è una …beh è qualcuna. E voi siete qui per lei. Lei è stata importante ma non siete mai riusciti a incontrarla di persona. Solo in chat o per telefono. Sapete che è stata fondamentale per voi nel farvi uscire dai guai. Ma in che modo?

16:21:15 Regista: [chi è per voi Flatline?]

16:21:27 Alexander Popov: Corrugo la fronte mentre comincio a ricordare poco per volta, qualcosa di sepolto nel passato e lo sento chiamarmi. Possibile che… ?

 

<> sbotto in quello che tradisce un accento russo dovuto a mia madre che mi ha sempre parlato fin da piccolo in quella lingua ormai reduce d’un passato scomparso nelle pieghe del tempo

16:22:09 Soho Sun: [Sarebbe scontato se dicessi: la donna che amo? Presuppongo di sì.]

16:22:39 Regista: [ma andrebbe benissimo]

16:22:59 Soho Sun: [Allora è così.]

16:23:19 Soho Sun: Quella donna, quelli occhi: così irraggiungibili, così incantevoli. Flatline è la donna che amo!

16:23:24 Alexander Popov: [Flatline... per me è un mistero anche se mi ha dato consigli su come aiutarmi a fare alcuni modellini. Sebbene interpreto la parte del duro sono insicuro alla fine di ciò che faccio fuori dall'ambito militare. Mi facevo consigliare per il modellismo e per i manga da leggere, scambiare opinioni... un'amica insomma ?]

16:23:31 Regista: [non dovete stupirmi dovete divertirvi :) non è un esame ;) )

16:23:53 Alexander Popov: [sebbene non abbia mai scoperto il suo nome vero]

16:24:49 Soho Sun: Per me è un mistero ugualmente. Non ho mai creduto ai colpi di fulmine prima di Flatline. Eppure forse è da me cadere in maniera così infantile, così leggera. Sono solo un illuso. Ma chi sono io per Flatline?

16:26:33 Regista: [trattava entrambi come un'amica intima se non una amante. C'era qualcosa in lei di sincero e realmente altruistica al di fuori del comune.]

16:26:52 Regista: [nessuno dei due sapeva che l'altro la conoscesse]

16:27:02 Soho Sun: Forse è per questo che mi sono sempre illuso…

16:27:17 Alexander Popov: [possibile]

16:27:27 Soho Sun: [Ma noi come sappiamo che l'altro sa di Flatline, ora?]

16:28:12 Alexander Popov: <> esclamo senza abbassare il tono ostile sbattendo la mano destra sul tavolo

16:28:32 Regista: Siete entrambi sulle tracce di Flatline. E vi hanno portato qui. Come?

16:29:16 Soho Sun: Rispondo in maniera stupida, quasi ingenua: «Sono qui per un’amica» – non dico il nome perché penso che non sia importante.

16:29:18 Alexander Popov: [Ho ricevuto ordini precisi di rintracciarla da parte della Repubblica Lunariana. Non so per quale ragione. Mi hanno solamente ordinato d'andarla a prendere visto che la .... conoscevo. possibile ?]

16:30:10 Soho Sun: [Io l'ho vista scomparire. Magari l'ultima volta che mi ha contattato in chat sembrava nei casini, cercava disperatamente aiuto. Ed io sono corso. Può stare?]

16:30:28 Regista: [Sì]

16:32:08 Alexander Popov: <> dico qualcosa in russo a bassa voce. Cosa dovrei fare, prenderlo e portarlo via prima che succeda un casino ? Oppure arrestarlo e portarlo con me alle autorità ? Indurisco il volto prima di rilassarlo lievemente senza abbassare la guardia 

 

<> il tono è a metà fra l’inquisitorio e l’incredulo

16:33:31 Soho Sun: «No, ti stavo per chiedere la stessa cosa. Non so nemmeno dove mi trovo di preciso».

16:33:52 Soho Sun: «Tu che ci fai qui?»

16:34:20 Regista: Il posto è abbandonato probabilmente da anni. La cosa vi sorprende.

16:34:51 Soho Sun: In realtà penso di trovarmi nelle vicinanze della sua abitazione. Probabilmente nello stesso isolato.

16:34:52 Regista: Vetri rotti. Polvere. Nessuno in giro. Ma avete solo incominciato a guardare prima di incrociarvi.

16:36:01 Alexander Popov: <> ammetto alla fine <> dico osservando l’edificio

16:36:01 Soho Sun: «Mi hai spaventato…» proseguo, come corollario alla domanda precedente.

16:36:22 Regista: La zona è tranquilla.

16:36:50 Soho Sun: «Siamo in un quartiere abbandonato, o distrutto. Strano, non l’avrei mai detto».

16:38:07 Alexander Popov: <> improvvisamente sento qualcosa che mi pizzica nella testa, come un allarme. Che sia successo qualcosa prima del nostro arrivo ? Del MIO arrivo ? Magari Soho è interessato nella faccenda. La pressione della pistola nella fondina ascellare sotto il giubbotto è un aiuto psicologico confortante

16:38:43 Regista: [definite due aggettivi relativi alla vostra personalità]

16:39:10 Soho Sun: «Forse se uscissimo in strada potrei orientarmi più facilmente: conosco questa zona o, almeno, la conoscevo».

16:39:46 Soho Sun: [Hmmm... “Eclettico”.]

16:42:31 Regista: [state pensandoci?]

16:42:52 Soho Sun: [Io direi “Eclettico” ma ci sto tutt'ora pensando.]

16:44:44 Alexander Popov: [sto rimaneggiando la scheda menter andiamo avanti eh francesco.... direi che Alexander è 

 

PRUDENTE, TESTARDO]

16:45:06 Soho Sun: [Anzi, se me lo permetti preferirei “Spirito libero”.]

16:45:39 Soho Sun: [È meno forte di “Eclettico” e rende meglio l'idea che intendo io.]

16:46:47 Regista: [definiscimi spirito libero per capirci]

16:47:14 Soho Sun: [Un po' sognatore, un po' idealista, un po' avventuroso, provo di tutto.]

16:48:05 Soho Sun: [“Eclettico” è più tassativo sul fatto che faccio di tutto e cambio in continuazione; per me non è vero: ho solo le vedute aperte, ma sono abbastanza tassativo in quello che faccio, pur avendo alcuni hobby, rimangono hobby.]

16:48:27 Regista: [ chiaro]

16:51:05 Regista: Quando Alex guarda fuori per offrire di andare altrove incorcia lo sguardo con dei Marine in armatura che sono fuori dalla recinzione. Sono in movimento. Evidente dispiego da ricognizione. Le armature sono nere che denotano le forze distaccate ai servizi di sicurezza interna (lo spionaggio della repubblica). Sono in tre. Due uomini in ingrsso e una donna con la mano al comunicatore. 

16:51:44 Alexander Popov: <<

16:52:21 Soho Sun: [Io non me ne accorgo?]

16:52:26 Alexander Popov: <> mormoro <> osservo le armature nere della forze dei Marine. Perchè hanno mandato degli altri a svolgere il suo lavoro ? Perchè l’intel ?

16:53:30 Soho Sun: «Cosa c’è?» chiedo ad Alexander.

16:57:25 Regista: [quali sono i vostri pregi? e vostri difetti?]

16:59:20 Alexander Popov: <>

17:00:09 Alexander Popov: [Armi bianche , pregio moderato

Veloce di pensiero, pregio notevole. Difetti gradirei non prenderli a meno che non sia necessario.]

17:00:29 Soho Sun: [Io come pregio sono “Ammaliante” nel senso che sono una persona che piace: estremamente socievole, sia come amico che come amante; gradevole; ho anche tanta gente che mi odia, per il mio successo o per le miei idee.]

17:00:46 Soho Sun: [Sono la tipica figura da sfruttare per propaganda.]

17:01:54 Soho Sun: [Come difetto sono: “Temerario”, nel lato negativo: sono uno scavezzacollo, a volte imprudente, a volte ingenuo.]

17:02:48 Soho Sun: [... a volte solo troppo curioso. Il punto è che mi metto nei guai. La gente che mi odia lo fa specie per questo. Ho di fatto osato sfidare il regime con metà dei miei fumetti/anime. All'inizio non ci badavano: cose da poco, ma poi...]

17:03:05 Regista: [@stef ok

@dan ne devi prendere un altro di pregio: totale due Pregi, uno con intensità moderato e uno notevole.]

 

17:03:29 Soho Sun: [Ah, questo notevole allora.

17:03:31 Soho Sun: ]

17:03:45 Regista: [per il difetto puoi scegliere fino a due Difetti moderati o uno Notevole]

17:03:56 Soho Sun: [Uno notevole.]

17:04:04 Regista: [aggiungi un pregio equivalente di intensità]

17:04:36 Soho Sun: [Ah, quindi? Con le meccaniche non mi ci trovo: sto andando semplicemente a quello che voglio per il PG. Cosa mi rimane da scegliere?]

17:06:20 Regista: [devi prendere un pregio aggiuntivo notevole o due aggiuntivi moderati]

17:06:29 Regista: [puoi anche farlo dopo se vuoi]

17:06:39 Soho Sun: preferisco fissare tutto adesso

17:07:58 Soho Sun: [Due moderati: il primo è “Intuizione repentina”: vuol dire che so pensare velocissimo; che sia un'idea per un anime, che sia improvvisare un disegno, una poesia, un abbozzo di grafica, un'idea per un un regalo o per una festa]

17:08:32 Regista: [ok]

17:08:37 Soho Sun: anzi, facciamo che quello è notevole 

17:08:53 Soho Sun: [Un altro moderato non mi viene e d'altronde penso che quello sia meglio notevole.]

17:09:38 Soho Sun: [Se per te sta bene, io sono ok.]

17:10:04 Regista: [bene]

17:11:04 Regista: Entrambi siete disturbati da un rumore di passi repentino mentre un’ombra rapidissima passa per il corridoio davanti alla vostra porta aperta.

17:11:46 Alexander Popov: <> dico indicando poi la direzione <>

17:11:49 Alexander Popov: la voce è tesa ora

17:12:16 Soho Sun: «Diamine, sì! Ma cosa?» sono visibilmente turbato, ma provo come un distorto gusto di sapere cosa sia.

17:13:05 Regista: E’ calato di nuovo il silenzio. Ma alex sa che i soldati dell’SSI sono silenziosi come la morte.

17:14:38 Soho Sun: «Tu sei qui da solo? Magari è Flat…» ops, me lo sono lasciato scappare. Pazienza: è un brutto momento di tensione.

17:15:14 Alexander Popov: Non voglio perdere tempo, non con l’SSI alle calcagna. Qualcuno dovrà darmi delle spiegazioni a missione finita, sempre che c’arriverò. Estraggo la pistola dalla fondina <> dico secc o mentre avanzo verso dove c’è stato il movimento. Armo la pistola e tolgo la sicura.

17:16:28 Soho Sun: Da una parte storco la bocca in un’espressione di preoccupazione ma dall’altra penso: “Che figata! Un militare vero ed un’operazione vera: posso prenderne spunto per le mie creazioni. Questo posto fa un sacco di atmosfera.”

17:16:58 Soho Sun: Gli sto dietro: non mi perderei qualunque cosa stia accadendo per nulla al mondo. E poi io *voglio* trovare Flatline. Davvero!

17:17:58 Regista: entrambi i lati del corridoio sono liberi. Alex però nota che un puntino rosso scandaglia le scale dal piano di sotto mentre a destra verso le scale del piano superiore è tutto tranquillo.

[il prudente e l'addestramento da marine di Alex gli permette di notare il dettaglio del puntino rosso].

17:19:48 Regista: [la sua familairità con l'SSI gli dice che se non vuole avere un sacco di mazzate e forse un'intossicazione di piombo prima che gli chiedano chi sia è il caso di evitare ogni approccio. La sua pistola poi può fare poco contro un'armatura di quel tipo]

17:21:51 Alexander Popov: *Merda* penso *quelli stanno cercando qualcosa qui dentro, spero che non sia Soho oppure…*

 

Faccio segno a Soho di seguirmi rapidamente mentre mi dirigo verso le scale superiori. Cercando di fare il minor rumore possibile.

17:23:06 Soho Sun: Lo seguo con un guizzo di entusiasmo. Non è che non mi stia rendendo conto del pericolo. È semplicemente che chiunque mi abbia impiantato i naniti da piccolo si deve essere dimenticato di metterci anche quello per l’autoregolazione dell’adrenalina e degli ormoni dell’entusiasmo.

17:23:20 Regista: [quale è il vostro problema. il pensiero che vi assilla e vi tormenta. La situazione che vorreste risolvere o evitare?]

17:24:11 Soho Sun: [Io vorrei seriamente che la Repubblica diventasse un posto libero e di uguaglianza, non una dittatura camuffata.]

17:24:33 Soho Sun: [Però non so se va bene per il mio PG...]

17:25:03 Regista: [qiella è la tua motivazione. puoi già segnarla]

17:25:20 Soho Sun: [Ah, giusto: segnamela allora!]

17:26:19 Regista: :)

17:26:41 Regista: [dovreste segnare voi :P poi passarmi i file please]

17:27:07 Regista: [il pg è una responsabilità del giocatore soprattuto ;) ]

17:27:23 Soho Sun: [Ops, scusa, io credevo che facessi tu, perché io sono inesperto delle regole di "Sky Side".]

17:28:20 Soho Sun: [Il mio problema è che non riesco a creare relazioni stabili e sincere attorno a me: voglio dire, i miei fan amano più i miei lavori di me, i miei amici sono più colleghi che amici, di donne non ne ho e Flatline è solo una mia illusione, per ora.]

17:28:21 Alexander Popov: [io voglio servire la Repubblica Lunariana, è l'unica cosa che mi da fiducia]

17:28:26 Regista: [se avete già in mente una motivazione potete definirla]

17:28:43 Regista: [@stef ok]

17:28:46 Soho Sun: [Io ho fatto sia problema che motivazione, se per te va bene.]

17:29:05 Alexander Popov: [il mio problema è che assieme lala fiducia nel governo e nel sistema, ho aprtecipato anche ad azioni violente in cui non ho esitato ma che mi hanno fatto pensare]

17:30:44 Regista: [qualcosa che ti perseguita e delle cui conseguenze ti vergogni?]

17:31:08 Alexander Popov: [decisamente sì...]

17:31:30 Regista: [ok giusto per capire puoi anche dirmi no se mi sbaglio ;) ]

17:33:05 Regista: [benissimo! come equipaggiamento è perfettamente lecito per voi presumere di avere tutto ciò che sia portatile e necessario alle vostre abilità]

17:34:06 Soho Sun: [Io ho una specie di palmare che fa un po' di tutto: legge musica, fa da telefono, naviga sulla rete, scatta foto, fa anche da tavoletta grafica formato A6.]

17:34:53 Regista: [un agente. è un mormale oggetto di uso quotidiano. Magari il tuo è un modello specializzato per artisti]

17:35:33 Soho Sun: [Sì. Per il resto adesso ho dietro la mia carta di credito, i miei documenti, e l'abbonamento per il trasporto urbano.]

17:37:16 Regista: salite al piano di sopra per le scale. Un paio di volte rischiate di mettere piede in fallo a causa del buio.

17:38:44 Regista: nel corridio si vede una debole luce. qualcosa è in funzione. Ha il tipico rumore del macchinario elettronico. Alex sente anche un breve tacchettio e poi silenzio.

17:39:26 Alexander Popov: qualcuno sta usando un macchinario. Ma cosa ? Mi avvicino alla porta con attenzione facendo segno a Soho di stare attaccato alla parete prima di sbirciare all’interno, arma in pugno

17:41:17 Soho Sun: Seguo le direttive, ma ogni tanto mi guardo indietro per cercare di capire chi ci stia seguendo.

17:42:25 Regista: all’interno davanti alla porta aperta si vede un computer collegato alla rete, evidentemente in funzione. Soho intuisce che si tratta del server da cui trasmette Flatline.

[la sua Abilità di hacker gli consente di capire che si tratta di un server da cui Flatline si collega]

17:43:37 Soho Sun: Mi sfugge un «Cazz–» soffocato in extremis. La stanza è vuota?

17:44:19 Alexander Popov: la stanza è vuota o presenta qualcuno ?

17:47:13 Regista: Ti ritrovi a puntare la pistola contro una donna che dal lato della porta ne punta una anche contro di te. La sua però è solo elettrica e quindi non letale. anche nella penombra capisci che indossa vestiti da alta borghesia con un generoso balconcino e porta i capelli corti. Il suo sguardo deciso si incrocia col tuo.

17:48:01 Soho Sun: «Flatline…» sussurro con preoccupazione e speranza.

17:48:38 Soho Sun: E mi faccio avanti mettendomi tra i due.

17:48:45 Alexander Popov: <> dico deciso. Con l’SSI in zona non ho intenzione di perdere tempo. Poi sento Soho e ho un’esitazione, la pistola s’abbassa lievemente.

17:48:58 Soho Sun: [Se i difetti ce li abbiamo, interpretiamoli... lol]

17:51:28 Regista: La donna sembra un po’ sorpresa. Abbassa l’arma e scuote la testa. Venite interrotti da passi sia dalla sinistra che più frenetici da destra dove dovrebbero essere quelli dell’SSI.

17:52:03 Soho Sun: «No!» dico mentre mi frammetto ai due.

 

17:52:27 Regista: http://darcad.deviantart.com/art/Sketch-Sky-Side-Amelie-111602767

17:53:01 Regista: non siete nel corridoio quindi siete fuori vista da entrambi coloro che producono tali passi.

17:53:48 Soho Sun: [Ma quella che ho davanti è davvero Flatline?]

17:53:56 Alexander Popov: <> il tono è duro mentre cerco di formulare un qualsiasi piano d’emergenza per andarsene. Non voglio morire impallinato dal friendly fire!

17:54:24 Alexander Popov: comunque noto la ragazza, come faccio a non notarla ? [Charlie **]

17:54:53 Soho Sun: Annuisco alle parole di Alexander: «Mi piacerebbe capire cosa stia succedendo» commento spaesato.

17:57:15 Alexander Popov: <> il tono non è molto amichevole

17:57:45 Soho Sun: Annuisco con un nodo alla gola. «Non vuol dire nulla di buono…»

17:58:10 Regista: La donna si allontana dalla porta per avvicinarsi e si abbassa per rimuoverla. I passi si fermano e poi partono frenetici “Eccola! Bloccatela!”. non riuscite a vederli perché siete al riparo ma capite che sono l’SSI.

17:59:48 Soho Sun: Sto cominciando silenziosamente a preoccuparmi. Sono alcuni anni che protesto per i metodi duri delle forze di polizia della Repubblica. Figurarsi cosa fa l’SSI.

18:00:21 Alexander Popov: *Cazzo!!! CAZZO!!!* non ho assolutamente intenzione di farmi sparare addosso dalla SSI <> dico sottovoce a Soho mentre guardo alla sinistra dove venivano degli altri passi. Al diavolo quella ragazza. Non ho di certo intenzione di mettermi nei guai, ma appena rientro, farò un rapporto a riguardo. Noto qualcosa sulla nostra sinistra da dove venivano i passi meno 

18:00:22 Alexander Popov: frenetici ?

18:01:22 Soho Sun: A me, invece, la ragazza sta a cuore. Cazzo! Sono venuto fin qui da solo per lei. Non la lascerei in questa merda per nulla al mondo, anche se probabilmente non mi rendo conto che le sarei solo di peso.

18:03:24 Regista: Soho e alex incrociano lo sguardo con una ragazza che attraversa in quel momento il corridoio. i suoi occhi sono blu elettrico e dei cavi si trascinano dalla tuta aderente che indossa. Delle strisce rosso fuoco le attraversano il viso e brillano al buio. dall’altro lato arrivano i due soldati.

18:03:57 Alexander Popov: [Alt un secondo che non comprendo bene la dinamica]

18:04:29 Alexander Popov: [allora... alla nostra DX è andata la ragazza di prima per incontrare i soldati, mentre alla SX una ragazza appare per poi scomparire e stanno entrando due soldati?]

18:04:45 Soho Sun: [Nemmeno io.]

18:05:17 Soho Sun: [Mi sa che è la donna che stava con quelli dell'SSI, mentre quella che è con noi è Flatline, ma non ho capito che sta facendo.]

18:05:39 Regista: [i soldati raggiungono la ragazza. voi siete al riparo dentro la stanza. e quindi non visti. per ora]

18:06:07 Soho Sun: [Quale ragazza, quella che sta con loro?]

18:06:39 Regista: [no questa http://darcad.deviantart.com/art/Sketch-Sky-Side-Psyke-112010683

18:08:10 Alexander Popov: La cosa comincia decisamente a non piacermi, siamo dei ratti in trappola. C'è un modo per uscire da questa stanza a parte le due porte ? O passaggi di condutture ?

18:08:10 Soho Sun: [Ok, sul serio: non sto capendo nulla... Non capisco se abbiamo incontrato Flatline o era un altra.]

18:08:18 Soho Sun: *un’altra

18:08:37 Regista: [questo dubbio dovrebbe esserci :P ]

18:09:23 Soho Sun: [Quindi ricapitolando: con noi nella stanza c'è una donna, ma fuori i soldati stanno andando incontro ad un'altra donna.]

18:09:40 Regista: [that's right :) ]

18:10:31 Soho Sun: [Hmm, potrei fare delle cose stupidissime per stare nel ruolo di questo personaggio...]

18:12:17 Regista: considerata la tua motivazione non sei obbligato.

18:12:50 Soho Sun: [In che senso?]

18:12:55 Regista: La tipa in stanza con voi riesce a togliere la grata e ci si infila dentro

18:13:26 Alexander Popov: [ora ho capito di più]

18:14:01 Soho Sun: È come un’abbaglio dentro di me: quella abbiamo incrociato non è Flatline? O forse sì. È un gioco della luce, un dubbio che scioglie i sensi. Quella che è fuori è Flatline. O forse no? Cosa ti dice il tuo istinto, Soho Sun? Cosa ti dice? Qualcosa ti stupido ti barcolla nella mente: e se quella là fuori fosse Flatline? La luce è poca per stabilirlo. Ma tu non vuoi davvero rischiare di perderla?

18:14:31 Alexander Popov: penso che non ci sia altra scelta se non seguirla, di certo è meglio che rimanere qui e farsi sparare o interrogare dalla SSI … inoltre la missione non è ancora compiuta, non potrei tornare alla base, non quando sono così avanti.

18:15:24 Soho Sun: Baleno passando da una parte della porta all’altra: «Nooo! Lasciatela stare». Nella speranza di attirare stupidamente l’attenzione per farle guadagnare qualche prezioso istante.

18:15:31 Regista: ”volete schiattare laggiù?” arriva una voce dalla grata.

18:16:04 Regista: dal condotto pardon

18:16:14 Soho Sun: [Sì, avevo intuito.]

18:16:53 Alexander Popov: <> mormoro a denti stretti <>

18:17:40 Regista: Soho può vedere che la nuova arrivata sta evitando i pugni dei soldati muovendosi velocissima. non ci mette molto più di un secondo per rovesciarne uno a terra.

18:18:51 Soho Sun: «Vai tu!» dico ad Alexander. «Qualcosa mi dice che devo attendere».

18:20:25 Alexander Popov: [quindi... una ragazza sta usando il condotto aperto dalla grata per fuggire, l'altra, quella "robotica" sta picchiando i soldati giusto ?]

18:21:00 Regista: Un cavo attaccato alla ragazza luminosa sferza verso Soho violentissimo. [esatto]

18:22:36 Alexander Popov: Cerco di tirare giù Soho se ce la faccio

18:23:17 Soho Sun: Ma io voglio rimanere lì, capire chi diavolo sia questa. Non sto capendo nulla.

18:23:23 Regista: [@stef Abilità? Pregi? scegli come usarli]

18:24:39 Alexander Popov: [l'abilità Marine potrebbe aiutare per la reazione immediata]

18:26:28 Regista: [ok... lancio dadi]

18:28:28 Regista: [due successi. te ne servono 4 perché è molto difficile data la velocità a cui avviene il tutto e la distanza che vi separa dato che stavi per entrare nel condotto.]

18:28:39 Regista: [vuoi spingerti oltre?]

18:28:59 Regista: [significa che ti impegni più del normale anche a costo di farti male]

18:29:07 Alexander Popov: [ci provo]

18:29:35 Regista: [reroll degli isuccessi e due dadi extra ma gli insuccessi che escono ti costano una conseguenza]

18:29:41 Soho Sun: «Ehi! Ma cosa stai…?!» mi dimeno.

18:29:58 Regista: [rilancio di 5 dadi]

18:30:55 Regista: [un 6 che vale due successi, un 5 che vale un uno e un 2]

18:31:17 Regista: [prendi un punto di stress. ora stai a uno]

18:31:40 Regista: [un solo insuccesso. conseguenza lieve]

18:32:26 Alexander Popov: [aiuto]

18:33:48 Regista: il cavo che si dimena ti sfiora la spalla tagliando, una ferita leggera a Alex. brucia ma nessuna conseguenza ulteriore. In compenso riesce con un impeto a prendere Soho facendolo abbassare e poi tirandolo indietro non prima di essere tagliato dal tentacolo. Il cuore di Alex batte forte e ha l’adrenalina alta.

18:34:54 Regista: [avresti dovuto narrare tu stef ma era per farti capire come fare. le prox le gestisci tu se le vinci ;) ]

18:35:03 Alexander Popov: [ok]

18:36:06 Alexander Popov: digrigno i denti per l’improvvisa sferzata mentre lascio Soho <> gli intimo. Qualsiasi cosa sia quella cosa, può fare molto più male rispetto al dovuto.

18:37:08 Soho Sun: [Ma io non posso far nulla per oppormi? Mi è sempre stata invisa l'autorità dei soldati della Repubblica.]

18:40:48 Regista: Si sente un rumore violento di cose che si fracassano e la parete perde calcinacci dove i cavi si abbattono violentemente.

[devi opporti ad Alex che ti tira ed è già ferito per causa tua. perde sangue dal braccio]

18:41:06 Regista: [la scelta però sta a te]

18:42:17 Soho Sun: [Ok, dai. Scelgo di scendere nella grata, perché mi sta venendo un serio dubbio sul fatto che quella possa non essere Flatline. Ma tengo il muso.]

18:43:02 Alexander Popov: [se lui entra lo seguo il più rapidamente possibile ignorando il dolore se posso]

18:45:55 Regista: Mentre vi muovete al buio sentite prima un rumore cigolante e poi lo sfascio completo mentre precipitate. Il buio vi avvolge.

18:46:06 Alexander Popov: Spalanco gli occhi sentendo il vuoto sotto di me il fiato spezzato, incredulo mentre volo nel nulla e nell’ignoto.

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